Pace fiscale Il Sole 24Ore 9.10.2018 p. 6

 La prossima legge di Bilancio dovrebbe prevedere diverse vie che portano alla pace fiscale. Tra queste
vi è la possibilità di integrare quanto dichiarato al Fisco versando un’imposta sostitutiva del 15% per gli
anni d’imposta dal 2013 al 2017, con un massimo di 500.000 euro sanabili. L’imposta sarà sostitutiva
delle imposte dirette e dell’Irap; mentre per l’Iva dovrà essere definito un sistema che rispetti i vincoli di
natura comunitaria.
 Oltre a tale misura, sarà prevista la rottamazione-ter delle cartelle che prevede, tra le altre,
l’allungamento a 5 anni del termine per il pagamento del debito verso l’Agenzia delle EntrateRiscossione
e la possibilità di accedervi da parte dei debitori che non sono riusciti a far fronte ai
pagamenti della prima procedura di rottamazione. Dovrebbero essere sanabili tutti i carichi affidati dal
2000 al 2017.
 L’ultima possibilità è data dalla definizione delle liti pendenti, tramite il pagamento integrale del tributo
richiesto con l’atto impugnato e, quindi, evitando di pagare le sanzioni e gli interessi. Tuttavia, in caso
di sentenza favorevole al contribuente, la controversia potrebbe essere definita, in primo grado, con il
pagamento della metà delle imposte contenute nell’atto, in secondo grado, con il terzo delle maggiori
imposte contenute nell’atto impositivo.

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