Pace fiscale 2018: decreto in uscita, quando parte? Ultime notizie

Pace fiscale 2018 cartelle Equitalia ecco le ultime notizie su quando parte e arriva il decreto, cos’è e
come funziona il nuovo condono rottamazione.

Pace fiscale 2018 quando parte? La pace fiscale è la nuova misura prevista dal contratto di governo MSS Lega che dovrebbe
diventare realtà con l’emanazione del decreto pace fiscale ad inizio 2019.
In pratica la pace fiscale è un intervento che consentirà a famiglie ed imprese, di poter pagare, sulla base del proprio reddito,
solo una piccola percentuale delle cartelle Equitalia non pagate.
Il consigliere economico della Lega, Armando Siri, all’indomani della formazione del nuovo gioverno, aveva già annunciato i
piani del Governo sulle tasse e sulla cd. Pace fiscale cartelle Equitalia, ora in base alle ultime notizie, il decreto pace fiscale è in
uscita!
Spiegare poi perché la pace fiscale cartelle Equitalia è il primo provvedimento del governo Conte è presto detto, perché serve a
finanziare misure importanti, innovative e parecchio dispendiose come la flat tax ed il reddito di cittadinanza, ed i 35 milìardi di
euro di gettito ottenuto con questa prima operazione, servono proprio a finanziarle in parte.
Ultime notizie: Pace fiscale 2018 Salvini, si alla pace con Equitalia fino a milione di euro a contribuente per cartelle, liti fiscali e
contenziosi mentre per la flat tax, al via dal prossimo anno la flat tax partite IVA fino a lOO mila euro ed il reddito di cittadinanza
nella Legge di Bilancio 2019.

Decreto pace fiscale 2018 in uscita:

Pace fiscale 2018 quando arriva il decreto: la pace fiscale per le cartelle Equitalia è una delle primissime misure che verrà varata
del governo Conte con un imminente emanazione di un apposito decreto che conterrà le modalità di applicazione del nuovo
“condono” Equitalia con chiusura e stralcio del debito.
Decreto pace fiscale ultime novità: a fine settembre quindi dovrebbe essere presentato il decreto pace fiscale contenente
le modalità di accesso, requisiti, istruzioni per fare la domanda e la scadenza della nuova rottamazione cartelle
Equitalia conosciuta ai più con il nome di pace fiscale.
Vediamo ora pace fiscale 2018 cartelle Equitalia cosa prevede?
• chiusura della lite fiscale e stralcio del debito delle cartelle di pagamento: la pace fiscale cartelle Equitalia potrà essere
richiesta da cittadini ed imprese in estrema difficoltà economica presumibilmente per tutte le cartelle emesse fino al 2014.
• il debito massimo cartelle di pagamento, ivi compresi interessi, sanzioni e aggio, cui spetta la pace fiscale non può essere
superiore ai 100.000 euro di importo, in quanto la nuova maxi rottamazione cartelle 2018, si rivolge esclusivamente ai
piccoli contribuenti. In base alle ultimissime pace fiscale, invece, Salvini ha detto che potrebbe essere estesa ad un limite
di un milione di euro a contribuente.
• previste 3 aliquote pace fiscale con percentuali diverse:
o minima al 6%;
o intermedia al 10% e
o massima al 25%.
• Tali aliquote saranno applicate all’importo complessivo del debito, sulla base della situazione economica del debitore.
Maggiore è la sua capacità contributiva e maggiore sarà la percentuale da calcolare.
• Prevista anche la pace fiscale 2019 ravvedimento, liti e contenziosi, ovvero le 3 misure proposte dal governo al ministro
Tria .

Pace fiscale 2018 Cartelle Equitalia: cos’è e come funziona?

Pace fiscale 2018 cos’è e come funziona? La pace fiscale è la nuova e prima misura economica che il governo Conte si appresterà
ad approvare forse già a metà luglio, con l’emanazione del primo provvedimento: il decreto pace fiscale 2018.
Secondo quanto affermato da Armando Siri, consigliere economico della Lega, tra i primi piani del Governo c’è la cd. Pace
fiscale, ossia una maxi rottamazione cartelle Equitalia con il pagamento di una piccola percentuale del debito in base alla
capacità contributiva del debitore e stralcio del debito.
Ma esattamente la Pace fiscale 2018 cos’è? La cd. pace fiscale 2018 è la chiusura delle liti fiscali con stralcio una cosa simile a
quanto fatto già con la rottamazione cartelle Equitalia già ribattezzata da tanti nuovo condono Equitalia 2018.
Pace fiscale 2018 come funziona? In base a quanto affermato dall’economista Siri, la pace fiscale sarà limitata a tutte le cartelle
Equitalia emesse fino al 2014 fino a 100.000 euro, si avranno 3 aliquote di sconto su quanto dovuto, ivi compresi interessi e
sanzioni e aggio e per quanto riguarda le aliquote queste andranno dal 6 al 25%, passando per un’aliquota intermedia al 10%.
A seconda della capacità contributiva del debitore fiscale, pertanto, si applicherà la minore aliquota a chi avrà maggiori
difficoltà economiche nell’assolvere il pagamento all’erario.
Tra le prossime novità fiscali indicate da Armando Siri, oltre al decreto pace fiscale a metà luglio, c’è anche:
• una legge di riordino del sistema tributario con la flat tax con l’impegno ad investire le risorse ottenute anche per la
creazione di posti lavoro;
• una nuova legge di riforma tributaria che favorisca la compliance tra contribuenti e fisco;
• una legge che preveda l’inversione dell’onere della prova nei confronti dell’Agenzia delle Entrate ed in base alle quale sarà
la stessa Agenzia a dover dimostrare che quanto preteso sia stato accerto e un contraddittorio preventivo, attraverso il
quale il contribuente potrà aderire senza che scatti l’accertamento fiscale.

Pace fiscale 2018 quando parte?

Pace fiscale 2018 cartelle Equitalia quando parte?
Per quanto riguarda le tempistiche della misura, possiamo dire che in base alla pace fiscale ultimissime notizie che il decreto
Pace fiscale arriverà a fine settembre e con molta probabilità all’interno del decreto Collegato alla Legge di Bilancio 2019.
A metà settembre quindi, potrebbero arrivare i primi due provvedimenti cardine del contratto di governo MSS Lega necessari
per il perseguimento di due obiettivi maggiori:
– l’avvio della flat tax dal 2019 almeno per le partite IVA nel regime forfettario, e poi gradualmente per le imprese e dal 2020 per
le famiglie grazie alle risorse recuperate con la pace fiscale:
– ed il famoso reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza 2019 attraverso prima la ristrutturazione dei Centri per
l’impiego.
Entrambi gli obiettivi programmati hanno quindi bisogno di parecchia liquidità ed ecco che nasce l’esigenza di mettere in primo
piano nella Legge di Bilancio 2019 la pace fiscale che come chiarito dal governo, non è un condono fiscale ma una maxi
rottamazione delle cartelle per quanti hanno dichiarato tutto ma non hanno potuto pagare finora IRPEF, IVA, INPS e altre
imposte, per difficoltà economiche.
Grazie al decreto pace fiscale, i piccoli contribuenti, potranno quindi richiedere di poter pagare solo una piccola percentuale del
debito, per chiudere così la lite fiscale e stralciare l’intero debito.

 

 

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